La Tuscia è un territorio dove arte, natura, sapori e odori si fondono a creare un paesaggio unico costellato dalle scintillanti acque di laghi e mare, boschi lussureggianti, vestigia etrusche e romane, borghi medievali e palazzi rinascimentali. Un luogo che riempie gli occhi di meravigLia e la pancia di prodotti squisiti che rendono piacevole la scoperta di questi luoghi.
Ma Tuscia cosa vuol dire?
Tuscia è il nome usato nel periodo tardo antico e per tutto il Medioevo per indicare la terra degli Etruschi, che comprendeva vaste aree della Toscana, il Lazio settentrionale e l’Umbria occidentale.
Nel riordinamento politico e amministrativo ordinato da Ottavio Augusto, questo territorio fu compreso nella Regio VII Etruria. In seguito con la riforma dell’imperatore Diocleziano il territorio dell’Etruria fu unificato a quello dell’Umbria per formare la Regio Tuscia e Umbria.
Le vicende storiche successive alla caduta dell’Impero Romano portarono alla suddivisione di questo territorio in tre grandi aree: la Tuscia Romana, corrispondente al Lazio settentrionale con l’antica provincia pontificia del Patrimonio di San Pietro, che equivale oggi alla parte settentrionale della provincia di Roma nord fino al Lago di Bracciano (una porzione del Ducato Romano); la Tuscia Ducale, che includeva i territori del Lazio e dell’Umbria soggetti al Ducato di Spoleto e la Tuscia Longobarda che comprendeva gran parte della Toscana e i territori della provincia di Viterbo controllati dai Longobardi, confluita poi nel Ducato di Tuscia.
Oggi con il termine Tuscia si indica la provincia di Viterbo!

